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Santadi Azienda Agricola
Regione Sardegna, Santadi Provincia di Cagliari
Fondata nel 1960, conta oggi circa 300 soci conferenti con vigneti impiantati nei comuni di Santadi, Villaperuccio, Nuxis, Giba, Piscinas, Masainas, Sant'Anna Arresi, Perdaxius e Tratalias, per un ammontare piuttosto modesto: circa 500Ha, ad altitudini che da un massimo di 200-250m/slm scendono dolcemente fino al mare. Il clima è piuttosto caldo-arido nel periodo estivo, le precipitazioni si distr...
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Fondata nel 1960, conta oggi circa 300 soci conferenti con vigneti impiantati nei comuni di Santadi, Villaperuccio, Nuxis, Giba, Piscinas, Masainas, Sant'Anna Arresi, Perdaxius e Tratalias, per un ammontare piuttosto modesto: circa 500Ha, ad altitudini che da un massimo di 200-250m/slm scendono dolcemente fino al mare. Il clima è piuttosto caldo-arido nel periodo estivo, le precipitazioni si distribuiscono con difficoltà nei mesi che costituiscono la lunga estate del sud Sardegna, ma nel periodo autunno-inverno, salvo annate eccezionali esse non mancano.
Si riscontrano tre tipi di associazione di terreni:· terre brune e litosuoli su tranchiti e altre rocce effusive, che vanno da Giba a Tratalias. Si tratta di terre a strato profondo e fertile a medio impasto· terre brune e litosuoli su conglomerato e arenarie tipiche della zona di Santadi, ove assistiamo all'affioramento della roccia madre· terre brune, terre rosse e litosuoli, nelle zone di Porto Fino fino a Monte Sarri. Si riscontrano qui le sabbie che permettono ancora di coltivare la vigna su piede franco e di raccogliere quell'uva straordinaria di carignano che soltanto l'alberello senza portainnesto riesce a produrre con caratteri organochimici e organolettici eccezionali e superiori a tutte le altre uve.
La cantina non è grande: è modesta in fatto di dimensioni e di macchinari. La sua superficie coperta si aggira sui 1800 metri quadrati e fra cortili, giardini e servizi l'area non tocca i 2Ha. La cantina fa uso dei tini inox per la fermentazione a bassa temperatura e per le operazioni di stabilizzazione fino all'imbottigliamento, ma i nostri viticoltori non hanno voluto abbandonare le tradizionali vasche in vetrocemento. Il loro criterio, nei riguardi del vino, è un po' come quello della casa: una sana abitazione con muri spessi e con sana fondazione garantisce dal caldo, dal freddo e anche dai rumori. Il vino, bevanda fisiologica, ha una vita e un'anima; la sua microflora ama, come l'uomo, la casa tradizionale che difende dagli eccessi climatici in alto e in basso e isola dalle vibrazioni. In fondo, la ceramica da una parte e il legno dall'altra, sono stati i migliori vasi vinari di tutti i tempi. Oggi infatti, negli ambienti più sensibili all'enologia professionale e di lusso, si ritorna un po' a guardare al sanocemento epossidicato. E poi, il legno nuovo e seminuovo, rappresentato dai piccoli fusti in quercia francese di Trocais e di Allier.
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Azienda Agricola Santadi
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Villa di Chiesa - Vermentino, Chardonnay - 75 cl
i.g.t.
2011
vendita solo in questi paesi
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Villa di Chiesa - Vermentino, Chardonnay
i.g.t. 2011 - 75 cl
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Uve: Vermentino 60%, Chardonnay 40% Vigneto di provenienza: Il Villa di Chiesa è il risultato di un‘attenta selezione, a partire dai vigneti, delle migliori uve Vermentino e Chardonnay. Giusto blend tra il tipico Vermentino e il nobile Chardonnay allevati a controspalliera sulle colline che dal basso Sulcis si affacciano sul mare Allevamento: controspalliera Terreno: tendenzialmente di medio impasto sabbiosi ed argillosi Vendemmia: La vendemmia delle uve Vermentino, in annate regolari, inizia i primi di Settembre e termina i primi di Ottobre e viene preceduta solamente dalla vendemmia dello Chardonnay nella terza decade di agosto Vinificazione: Il mosto, separato dalle vinacce per mezzo di una pressa "soffice", viene fatto fermentare in barriques. Al termine della fermentazione alcolica l‘affinamento prosegue mantenendo in sospensione le scorte di lievito per mezzo dei bâtonnage. Quest‘operazione data la dimensione e la natura dei contenitori conferisce maggiore complessità al vino Esame organolettico: Colore: paglierino rilucente venato d‘oro e di verde. Profumo: delicati profumi di frutta esotica uniti a più decise note di burro e banana. Gusto: in bocca è morbido e con una buona sapidità, persistente. Regala sul finale una gradevole nota di vaniglia e agrumi, risultato di una perfetta integrazione tra il vino e la barrique.
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